brunopanieriphoto.it logo
« < >

Santa Teresa di Calcutta (2019)


La Chiesa

Consacrata nel 2016, la Chiesa di Madre Teresa di Calcutta segue, nelle linee stilistiche avveniristiche il modello della Chiesa di Dio Padre Misericordioso, anche detta delle Tre Vele a Tor Tre Teste, e "rispecchia lo spirito mistico, religioso e solidale della fondatrice delle Missionarie della Carità, sia nelle forme, il prisma schiacciato in basso ai piedi del campanile, che nei colori, il bianco del travertino romano in ricordo del bianco sari indossato dalla santa", come apprendiamo dalle parole dello stesso architetto Marco Petreschi che l'ha progettata. Nel contesto del quartiere il complesso parrocchiale si pone come elemento di qualificazione di ciò che resta dello sparuto centro del nuovo quartiere di Ponte di Nona, ormai ridotto, di fatto, ad una piazza circolare spartitraffico e a un plesso scolastico. ln tal modo cerca d'integrare in parte, con le sue attrezzature complementari, la quasi assenza di servizi pubblici. Per quanto riguarda la sua configurazione architettonica, la forma complessiva del complesso è piuttosto semplice e lineare in modo da rendere chiarezza e visibilità in un intorno continuo di palazzine residenziali piuttosto anonime. Il prisma triangolare che racchiude lo spazio dell'assemblea rappresenta l'ascesi, vale a dire, la trasposizione dalla condizione materiale a quella immateriale celeste a simboleggiare l'essenza stessa dell'opera della personalità della Beata Teresa di Calcutta. Le tre lastre che compongono il complesso unitario del campanile visualizzano come simbolo della domus Dei, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Un triangolo e tre aste, quanto di più semplice si possa concepire per costruire uno spazio sacro, che inviti a riflettere sulla complessità del credere.

Il Quartiere di Ponte di Nona

Del quartiere Ponte di Nona ci siamo già occupati quando abbiamo raccontato fotograficamente il territorio intorno al grande Centro Commerciale di Roma Est.
Questo quartiere, collocato in uno spazio ampio a ridosso del tratto urbano dell'autostrata A 24 e che comprende impropriamente, nella denominazione, anche il vicino quartiere autonomo di Colle degli abeti, è uno dei più nuovi di Roma ed avrebbe dovuto costituire una sorta di modello ideale di hinterland cittadino, ma che ha poi vissuto, dal suo concepimento alla sua realizzazione, una intricata serie di vicende urbanistiche.
Il quartiere ha così perso, strada facendo, quella che doveva essere la sua caratteristica vincente di città satellite dotata di un centro connotato dai più importanti servizi pubblici che avrebbero dovuto rendere autonoma e dignitosa la qualità di vita ai suoi abitanti.
Di fatto ora il quartiere si è ridotto ad agglomerato scoordinato di edifici intorno al centro commerciale di Roma Est, che ha "spezzato" alla vista il paesaggio circostante della campagna romana, vanificando ogni buona intenzione sulla programmazione urbanistica della zona ed anzi aggiungendo disordine edificatorio ad una situazione complessiva già compromessa del territorio circostante.
ln questo contesto, solo il complesso parrocchiale si pone come elemento di qualificazione di un centro del quartiere ridotto a piazzola spartitraffico.
Share
Link
https://www.brunopanieriphoto.it/santa_teresa_di_calcutta_2019-g2597
CLOSE
loading