Centro Commerciale Primavera (2018)

Aperto nel 2003, il Centro Commerciale Primavera sorge all’interno di Centocelle, su Viale della Primavera, una lunga arteria stradale che collega la via Prenestina alla via Casilina entro i cui confini si estende il quartiere romano. E’ un “mall” che nasce quindi all’interno di uno storico quartiere e manterrà costante, sin dalla nascita, il suo legame con gli abitanti.

Centocelle è un quartiere romano che ha origini agli inizi degli anni ’20, ancor prima che il fascismo portasse le Borgate in quella zona della città. Il suo nome ha origini antiche e deriva da “Centum Cellae”, una cittadella militare fatta costruire dall’imperatore Costantino I dove trovavano alloggio cento dei migliori cavalieri della guardia imperiale, gli Equites Singulares Augusti e i loro cavalli.

Le caratteristiche del quartiere, nato a ridosso della campagna, furono quelle comuni a tante periferie, con il progressivo addensarsi di un agglomerato di palazzi e strade che collegavano la civiltà contadina della campagna romana, agli insediamenti operai fatti di case povere costruite con tufo, mattoni e legno. Con l’apertura dei primi negozi di generi alimentari come lo storico forno Fioravanti, cui si aggiunsero il panificio Giacchini e la farmacia Marchetti negli anni ’30, Centocelle si avviò gradualmente verso una strutturazione più moderna. L’espansione nel secondo dopoguerra avrà sul quartiere un impatto enorme: circa la metà delle abitazioni sono state costruite tra il 1946 e il 1970, anche se Centocelle non conoscerà mai una edificazione intensiva e manterrà costante nel tempo la sua tipologia edilizia fatta di palazzine a 4-5 piani.

Anche il Centro Commerciale sembra così “abituarsi” alle caratteristiche del luogo, cercando di assumere, nel tempo, una fisionomia integrata nel quartiere, cercando di perdere progressivamente la caratteristica tipica di molti centri commerciali, luoghi di aggregazione freddi e alienanti, sino ad essere completamente riprogettato recentemente per opera dei giovani studenti dell’Istituto Europeo di Design, che hanno tentato di basare il restyling proprio sulla “personalizzazione” degli ambienti, per dare un’identità al centro che tutto è, fuorché lontano dal territorio circostante, cercando di essere un vero e proprio punto di aggregazione sociale per giovani e anziani, oltre che economico, con l’intento di valorizzare il “Primavera” e farne un punto di riferimento accogliente, attivo e inserito a pieno titolo nella realtà territoriale.
Questa sembra essere la caratteristica del Centro Commerciale Primavera che, pur tuttavia, ha conosciuto anche vicende tristi della vita di periferia, come la morte delle tre sorelle Rom di 4, 8 e 20 anni che persero la vita il 10 maggio 2017 nell'incendio del loro camper, parcheggiato nel centro commerciale, ma che ha reagito affidando allo street artist Pietro Maiozzi, in arte BOL– con il supporto del suo gruppo di lavoro –la realizzazione - terminata il 27 settembre 2018 - di murales entrati a far parte in maniera permanente dell’allestimento.

Centocelle è una ferita (Valerio Callieri
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