Borgate: Pietralata

Nata tra il 1932 e il 1940, la borgata di Pietralata è una delle zone più popolari di Roma. Cresciuta irregolarmente nel corso dei decenni, sul limitare della campagna romana di nord-est, zona d'incontro di contadini, operai, sfollati e disoccupati, ha subìto una stratificazione sociale che ha seguito le diverse ondate dello sviluppo economico italiano. Simbolo della resistenza romana alle retate dei nazifascisti durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale, è stata raccontata da Pasolini nell'epica sottoproletaria di "Ragazzi di vita" e "Una vita violenta" ed è tutt'ora uno dei pochi quartieri romani in cui si respira ancora lo spirito di borgata. (www.pasolini.net)
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La distesa irregolare e immensa del prato con in fondo le sue barriere di case coi lumi tremolanti (palazzoni, da una parte, una distesa di casette dentellate coi muri a secco dall’altra); il cielo con qualche nuvola spennellata appena nel suo indaco profondo; la luna, in mezzo a quel cielo, che da rossa stava diventando di una luce fresca e purissima, con accanto, altrettanto luminosa la fedele piccola stella del crepuscolo. Tutto questo scenario – dove non c’erano sfumature, se non forse ai bordi del tratto fosforescente di cielo illuminato dalla luna – era riempito da un unico profondo odore, quello del finocchio selvatico. Tutto il cosmo era lì, in quel pratone, in quel cielo, in quegli orizzonti urbani appena visibili e in quell’inebriante odore di erba estiva.
Pier Paolo Pasolini - Petrolio

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